{"id":1934,"date":"2022-10-14T17:08:00","date_gmt":"2022-10-14T15:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/dev.pgmtechnology.it\/?p=1934"},"modified":"2023-01-11T18:25:54","modified_gmt":"2023-01-11T17:25:54","slug":"cosa-ne-e-del-diritto-dautore-decorsi-i-fatidici-settantanni-la-venere-di-botticelli-e-jean-paul-gaultier-lopera-darte-figurativa-tra-opera-dellingegno-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leexe.it\/en\/cosa-ne-e-del-diritto-dautore-decorsi-i-fatidici-settantanni-la-venere-di-botticelli-e-jean-paul-gaultier-lopera-darte-figurativa-tra-opera-dellingegno-e\/","title":{"rendered":"Cosa ne \u00e8 del diritto d&#8217;autore decorsi i fatidici settanta anni? La Venere di Botticelli e Jean Paul Gaultier: l&#8217;opera d&#8217;arte figurativa tra opera dell&#8217;ingegno e bene culturale"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"1934\" class=\"elementor elementor-1934\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-25dc2e0c elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"25dc2e0c\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-394cfeb6\" data-id=\"394cfeb6\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-209c855f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"209c855f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Il caso recentemente passato alle cronache giornalistiche sull&#8217;utilizzo della riproduzione del dipinto &#8220;La nascita di Venere&#8221; (1482 &#8211; 1485) di Sandro Botticelli (1445 &#8211; 1510) da parte di una nota casa di moda francese offre lo spunto per approfondire i profili giuridici relativi alla tutela delle opere d\u2019arte figurative tra diritto d\u2019autore e disciplina dei beni culturali.<\/p>\n<p>La casa di moda Jean Paul Gaultier \u2013 secondo le cronache \u2013 avrebbe utilizzato la riproduzione della Venere per una propria linea di prodotti di abbigliamento e dunque per le connesse attivit\u00e0 di riproduzione, commercializzazione e diffusione senza alcun accordo con le Gallerie degli Uffizi di Firenze quale ente che ha in consegna l\u2019opera.<\/p>\n<p>Gli Uffizi avrebbero intimato alla casa di moda di cessare l\u2019utilizzo non autorizzato della riproduzione della Venere ovvero di addivenire alla conclusione di un accordo per disciplinarne l\u2019utilizzo.<\/p>\n<p>Jean Paul Gaultier non avrebbe dato seguito alle richieste degli Uffizi e pertanto quest\u2019ultimi avrebbero adito l\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria per la tutela dei propri diritti.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 da chiedersi quali siano le garanzie, in termini di utilizzo, conservazione, riproduzione di opere d\u2019arte figurative appartenenti al patrimonio nazionale che non mancano di comparire in una moltitudine prodotti e servizi offerti sul mercato.<\/p>\n<p>Le opere d\u2019arte figurative sono suscettibili di essere tutelate sia ai sensi della legge n. 633\/1941 (di seguito, la \u201c<strong>Legge Sul Diritto D\u2019Autore<\/strong>\u201d) che del D.lgs. 42\/2004 (di seguito, il \u201c<strong>Codice dei Beni Culturali<\/strong>\u201d) qualora presentino determinate caratteristiche.<\/p>\n<p>Secondo quanto disposto dal Codice dei Beni Culturali sono beni culturali le cose immobili e mobili appartenenti allo Stato, alle regioni, agli altri enti pubblici territoriali, nonch\u00e9 ad ogni altro ente ed istituto pubblico e a persone giuridiche private senza fine di lucro che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico, ivi comprese le raccolte dei luoghi espositivi, gli archivi e le raccolte librarie.<\/p>\n<p>I beni culturali sono altres\u00ec soggetti alle disposizioni della Legge Sul Diritto D\u2019Autore qualora costituiscano opere dell\u2019ingegno di carattere creativo, i cui elementi costitutivi sono la presenza di un atto creativo, seppur minimo, suscettibile di essere manifestato nel mondo esteriore e la novit\u00e0 dell\u2019opera stessa. \u00a0<\/p>\n<p>Tra le opere dell\u2019ingegno protette dalla Legge sul Diritto D\u2019Autore sono espressamente previste le opere della scultura, della pittura, dell\u2019arte del disegno, della incisione e delle arti figurative similari, compresa la scenografia.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiunga che il Codice dei Beni Culturali fa salve le disposizioni delle Legge sul Diritto D\u2019Autore e che esclude dalla sua applicabilit\u00e0 le opere di autore vivente o create non oltre settanta anni prima (per beni culturali anche appartenenti a soggetti diversi da quelli individuati nella definizione di bene culturale e collezioni di interesse eccezionale) nonch\u00e9 quelle di autore vivente o create non oltre cinquanta anni prima (per beni che presentano un interesse eccezionale per integrit\u00e0 e completezza del patrimonio culturale statale).<\/p>\n<p>Combinando i due sistemi di tutela vi possono essere sia casi in cui l\u2019utilizzazione dell\u2019opera \u00e8 soggetta soltanto al diritto d\u2019autore, sia casi in cui \u00e8 soggetta soltanto alla tutela accordata ai beni culturali sia casi in cui \u00e8 soggetta ad entrambe le discipline.<\/p>\n<p>Con specifico riferimento ad un\u2019opera d\u2019arte figurativa l\u2019autore \u00e8 titolare di diritti c.d. morali ossia di rivendicare la paternit\u00e0 dell\u2019opera e di opporsi a modifiche che pregiudichino il suo onore e reputazione e di diritti di utilizzazione economica (a titolo esemplificativo: pubblicazione, riproduzione, distribuzione).<\/p>\n<p>La prima categoria di diritti non ha durata limitata nel tempo e pu\u00f2 essere esercitata dai successori dell\u2019autore; inoltre, i diritti morali non possono essere alienati.<\/p>\n<p>Diversamente i diritti di utilizzazione economica possono essere esercitati sino al settantesimo anno successivo alla durata della vita dell\u2019autore e possono essere alienati.<\/p>\n<p>Tuttavia, la Venere presentando un rilevante interesse artistico ed essendo decorsi oltre settanta anni (!) dall\u2019esecuzione \u00e8 protetta ai sensi del Codice dei Beni Culturali.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo dei c.d. beni culturali \u00e8 subordinato all\u2019autorizzazione dell\u2019ente che abbia in consegna le opere (artt. 106 e ss. Codice Beni Culturali). Inoltre, l\u2019utilizzo e la riproduzione per fini di lucro sono subordinati al versamento di canoni e corrispettivi al predetto ente.<\/p>\n<p>Sono invece gratuite, salvo il rimborso delle eventuali spese sostenute dall\u2019Autorit\u00e0 concedente, le riproduzioni dei beni culturali da parte dei privati per uso personale, motivi di studio e da soggetti pubblici e privati per finalit\u00e0 di valorizzazione. Ulteriori esenzioni alla corresponsione di canoni e corrispettivi sono previsti per determinati beni culturali.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante notare che i diritti dell\u2019autorit\u00e0 che ha in consegna l\u2019opera riconosciuti per l\u2019utilizzo e la concessione della stessa non sono soggetti a limiti di durata, come invece avviene per i diritti di utilizzazione economica riconosciuti all\u2019autore dalla Legge sul Diritto D\u2019Autore.<\/p>\n<p>Il sistema diretto a tutelare la dimensione pubblica e collettiva \u00e8 garantito in misura superiore e pi\u00f9 estesa rispetto alle garanzie economiche individuali attribuite all\u2019autore dell\u2019opera stessa.<\/p>\n<p>Certo \u00e8 che la tutela per l\u2019utilizzo e la concessione senza limiti temporali presuppone che l\u2019opera sia riconosciuta come bene culturale che pertanto presenti interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico particolarmente rilevante.<\/p>\n<p>La concreta pervasivit\u00e0 del ruolo e dei poteri delle autorit\u00e0 che hanno in consegna i beni culturali \u00e8 stata riconosciuta anche giudizialmente.<\/p>\n<p>Con ordinanza emessa dal Tribunale di Firenze in data 26 ottobre 2017 (R.G. n. 13758\/2017), \u00e8 stato riconosciuto il diritto dell\u2019autorit\u00e0 che ha in consegna un bene culturale di consentirne la riproduzione, tranne per i casi in cui avvenga senza scopo di lucro.<\/p>\n<p>Il caso sotteso a tale pronuncia era quello di un\u2019agenzia di viaggi che aveva riprodotto sul proprio materiale pubblicitario (biglietti,\u00a0<em>depliant<\/em>\u00a0e sito internet) l\u2019immagine del David di Michelangelo senza l\u2019autorizzazione della Galleria dell\u2019Accademia di Firenze.<\/p>\n<p>Tale pronuncia costituisce un\u2019importante applicazione della normativa posta a tutela dell\u2019interesse collettivo pubblico.<\/p>\n<p>Alla luce della protezione accordata dalla legge ai beni culturali e in considerazione del precedente giurisprudenziale esaminato sar\u00e0 interessante seguire le vicende della Venere di Botticelli nel contesto della tutela del patrimonio artistico nazionale.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caso recentemente passato alle cronache giornalistiche sull&#8217;utilizzo della riproduzione del dipinto &#8220;La nascita di Venere&#8221; (1482 &#8211; 1485) di Sandro Botticelli (1445 &#8211; 1510) da parte di una nota casa di moda francese offre lo spunto per approfondire i profili giuridici relativi alla tutela delle opere d&#8217;arte figurative tra diritto d&#8217;autore e disciplina dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":3802,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","iawp_total_views":324,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-1934","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leexe.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leexe.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leexe.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leexe.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leexe.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.leexe.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1934\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leexe.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leexe.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leexe.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leexe.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}